
Scoperta sul pianeta dalla sonda Messenger una sostanza sconosciuta di colore bluastro.
Sulla superficie di Mercurio c’è una sostanza misteriosa la cui natura gli scienziati non riescono ancora a decifrare. Lo hanno rivelato le immagini raccolte dalla sonda Messenger della Nasa durante il suo passaggio ravvicinato al primo pianeta del sistema solare il 6 ottobre scorso. La sostanza è di colore bluastro e Mark Robinson dell’Arizona State University l’ha battezzata «mysterious dark blue material». Si ipotizza che sia stata eiettata dal cuore del pianeta durante le eruzioni vulcaniche le quali erano numerose in un’età tra i 3,8 e 4 miliardi di anni fa distribuendo lava in grande quantità. Le foto trasmesse sono affascinanti con le loro velature blù e studiandole i geologi planetari cercano di dare risposta all’enigma rappresentato dalle estese superfici piatte, molto più piatte di quanto si potesse ritenere data la storia del corpo celeste più vicino al Sole. La sonda è transitata ad appena duecento chilometri dal suolo mostrando dettagli notevoli. Questo è il secondo transito ravvicinato. Ne seguirà un terzo prima che Messenger entri in orbita attorno al pianeta nel 2011. La ricognizione ha scandagliato il 30% della superficie ...
Le migliori bufale scientifiche, dal fossile metà uomo metà scimmia alla pianta che uccideva chiunque nel raggio di 15 miglia
Era il 1957 quando sull'emittente britannica Bbc andava in onda una puntata del programma televisivo Panorama dedicata all'albero degli spaghetti, in Svizzera. Le immagini in bianco e nero che scorrevano sul piccolo schermo mostravano una famiglia intenta a raccogliere la pasta fresca dai rami delle piante e a distenderla poi ad asciugare, prima di poterla cuocere e mangiare. Prima che si venisse a sapere che si trattava solo di un pesce d'aprile architettato dalla stessa BBC, i centralini dell'emittente sono stati tempestati di telefonate di gente che voleva sapere come fare a coltivare le piante degli spaghetti. Un fake in piena regola e ben riuscito, quindi, che il New Scientist classifica come una delle burle scientifiche più belle di tutti i tempi, assieme ad altri casi più o meno noti.
IL GIGANTE - Come quello del Gigante di Cardiff, un uomo pietrificato di oltre tre metri di altezza ritrovato in una fattoria dello stato di New York alla fine del 1869. La notizia della scoperta si diffuse velocemente ...

Oetzi ha un Dna estinto. La scoperta è stata fatta dal gruppo dell'Istituto di tecnologie biomediche del Cnr, che ha sequenziato il patrimonio genetico mitocondriale dell’uomo di Similaun, la mummia rinvenuta nel 1991 in Alto Adige. Da questa analisi e' risultato evidente come Oetzi facesse parte di un ceppo genetico oggi non piu' esistente a livello mondiale. Il lavoro viene pubblicato sulla rivista "Current Biology".
Il Dna mitocondriale: la storia genetica dell'individuo
"Si è deciso di iniziare la ricerca dal DNA mitocondriale" ha spiegato Gianluca De Bellis, capo dei ricercatori, "che a differenza del normale DNA cromosomico, contenuto nel nucleo che il figlio eredita metà dalla madre e metà dal padre, si trasmette unicamente per via materna: è una sorta di archivio molecolare della storia e delle migrazioni delle donne che lo hanno trasmesso ...
Per la prima volta viene detto modo chiaro, e in pubblico, che nell'aprile del 1986 un messaggio del presidente del consiglio italiano salvò la vita al leader di Tripoli
Andreotti e il ministro libico confermano "Craxi avvertì Gheddafi del bombardamento Usa"
Giulio Andreotti e il ministro degli esteri libico Abdurrahman Shalgam raccontano una storia che più volte è stata scritta, ma mai confermata in modo così chiara e autorevole: il governo italiano avvertì il colonnello Gheddafi che il 14 aprile del 1986 la US Navy avrebbe attaccato Tripoli per punirlo degli attentati che la Libia aveva messo a segno anche contro militari americani in Germania. "Sì, quell'attacco americano era un'iniziativa impropria", ha detto stamattina Andreotti partecipando a un convegno organizzato alla Farnesina, "e credo proprio che dall'Italia partì un avvertimento per la Libia".
In effetti Bettino Craxi, all'epoca presidente del Consiglio, chiese al suo consigliere diplomatico Antonio Badini di avvertire l'ambasciatore libico in Italia, quell'Abdurrahman Shalgam che oggi è il ministro degli Esteri di Gheddafi. E infatti stamane Shalgam ha confermato la storia: "Craxi mi mandò un amico per dirmi di stare attenti, il 14 o il 15 aprile ci sarà un raid americano contro la Libia". Il ministro libico aggiunge che fu proprio grazie a questo avvertimento che probabilmente il leader libico Muammar Gheddafi si salvò. Craxi informò ...
Dossier Caritas-Migrantes:incidono per 6,7% su totale popolazione
All'inizio del 2008 erano tra i 3,8 e i 4 milioni gli immigrati regolari in Italia, con una incidenza del 6,7% sul totale della popolazione, leggermente al di sopra della media Ue. E' la stima fatta dalla Caritas italiana e dalla Fondazione Migrantes nel XVIII dossier statistico presentato oggi a Roma: cifre che sono lievemente superiori a quelle stimate dall'Istat, secondo il quale i cittadini stranieri residenti all'inizio del 2008 erano quasi 3,433 milioni, inclusi i comunitari. La prima collettività, raddoppiata in due anni, è quella romena con 625.000 residenti e, secondo la stima del Dossier, quasi 1 milione di presenze regolari, seguita da quella albanese (402.000) e marocchina (366.000); un poco al di sopra e un poco al di sotto delle 150 mila unità si collocano, rispettivamente, le collettività ...
Contenuto in cibi e bevande che piacciono ai giovani
Il fruttosio contenuto in molte bevande e alimenti assunto spesso in modo indiscriminato puo' provocare seri danni alla salute. L'allarme viene lanciato al XXI Congresso Internazionale dei biologi aperto oggi a Loano in provincia di Savona ed e' rivolto specialmente ai giovani che fanno piu' uso di questi cibi. A parlare degli effetti collaterali di questo zucchero e' Francesco Salvatore, presidente del Ceinge-Biotecnologie Avanzate e docente dell'universita' di ...
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